Egregio Dr.Armogida, Eccellenza,
dobbiamo purtroppo e per l’ennesima volta segnalare alle SS.VV. ill.me comportamenti da parte dell’ex Sindaco, e di altri ex amministratori del Comune poco ortodossi, mistificatori, millantatorii e offensivi nei riguardi delle istituzioni. Non è possibile che in Democrazia le Istituzioni permettano ad un privato cittadino ed ai suoi giannizzeri di autoproclamarsi autorità e,assunto arbitrariamente il comando, di presenziare in veste di realizzatore alla inaugurazione di opere pubbliche. Non è accettabile che in democrazia si assista a comportamenti e teatralità degne di stati autoritari, di regimi militari o di monarchie assolute. Certo in Italia se ne vedono di tutti i colori ma quel che succede a Terzigno non lo si riscontra nemmeno nel sultanato del Brunei. A meno che il semplice fatto di essere amico del Presidente del Consiglio non comporti ipso facto la nomina a Barone e la sospensione delle regole democratiche. Non possiamo permetterlo e non permetteremo più che. compiacenti vari dirigenti ed uffici, vengano organizzate riunioni operative nelle stanze della Giunta alla presenza di tecnici di ditte private, sedicenti dirigenti comunali e cosa ancor più grave con tecnici a supporto della struttura commissariale. Non permetteremo più che si continui ad individuare ditte segnalate dall’ex Sindaco affidando loro lavori di somma urgenza per sottrarle così a gare pubbliche per l’affidamento degli stessi. Abbiamo già avuto modo di censurare tali pratiche che comporterebbero l’assunzione di misure drastiche ivi comprese denunce penali per abuso di potere, di titoli, millantato credito e interesse personale in atti pubblici.
Siamo stufi di vedere affissi sui muri cittadini manifesti, tra l’altro abusivi, compiacente la struttura Commissariale, che violano anche le più elementari regole di buon senso e di par condicio. Come può un Commissario permettere che l’ex Sindaco si fregi del merito, con tanto di taglio del nastro, di aver realizzato strutture scolastiche favorendo quindi una insulsa campagna elettorale fondata sull’inganno e la menzogna? Non è anche questa una violazione delle regole della par condicio? Si può sempre giustificare tutto in nome di Berlusconi? Ci può dire il Commissario perché al sig.Auricchio è consentito affiggere manifesti senza pagare i diritti? Ci può dire il Commissario perché all’inaugurazione della struttura scolastica vi era in veste di padrone di casa il sig.Auricchio? Ci può dire il Commissario perché sta contribuendo a questa squallida campagna mistificatoria? Ci può dire il Commissario perché sta favorendo la campagna elettorale del sig.Domenico Auricchio? Qualcuno dovrebbe finalmente dire al sig.Auricchio Domenico ed al dr.Armogida che l’avventura è finita. Il primo è un privato cittadino e come tale deve comportarsi, viceversa il secondo è il commissario prefettizio che deve accompagnare Terzigno sino alla prossima tornata elettorale e come tale ha il diritto dovere di non creare squilibri e soprattutto di non commettere abusi, irregolarità e comportamenti inquadrabili in fattispecie penalmente rilevanti. Vogliamo essere messi in condizione di partire alla pari e non di sapere che Terzigno si sia trasformata in un califfato retto dall’Imam Mimì.
Udc Terzigno